Rientro dalle ferie: 7 controlli di sicurezza in azienda
- 14 ago
- Tempo di lettura: 5 min
Le ferie finiscono. Le porte degli uffici si riaprono, i magazzini tornano a riempirsi, i macchinari ripartono e, nel giro di pochi giorni, l'azienda torna alla sua normale operatività.
È il momento della ripartenza.
Ed è proprio qui che spesso si commette un errore: si controlla che tutto sia pronto per lavorare, ma non sempre si controlla che tutto sia pronto per lavorare in sicurezza.
Dopo settimane di pausa, infatti, non basta riaccendere le luci e riavviare gli impianti.
Il rientro dalle ferie può essere un ottimo momento per fare il punto sulla sicurezza aziendale, verificare ciò che durante l'anno viene dato per scontato e intercettare eventuali problemi prima che diventino emergenze.
Non serve trasformare il rientro in un'ispezione infinita.
Bastano 7 controlli essenziali per ripartire con maggiore consapevolezza.

Estintori: ci sono, sono accessibili e sono in ordine?
Partiamo dal presidio più conosciuto, ma proprio per questo spesso dato per scontato: l'estintore.
Al rientro è utile verificare innanzitutto che gli estintori siano ancora dove devono essere e che siano facilmente accessibili.
Può sembrare banale, ma durante l'anno basta poco perché un estintore finisca dietro a uno scaffale, venga coperto da materiale o diventi meno facilmente raggiungibile.
Un controllo visivo può quindi aiutare a individuare subito eventuali anomalie.
Ma attenzione: controllare che un estintore sia al suo posto non significa sostituire la manutenzione prevista.
L'efficienza di un presidio antincendio deve essere garantita attraverso controlli e manutenzioni eseguiti secondo le procedure applicabili e da personale competente.
Il principio è semplice: in caso di emergenza, non basta avere un estintore. Bisogna poter contare sul fatto che sia realmente disponibile ed efficiente.
Impianti antincendio: nessuna segnalazione deve essere ignorata
Rivelazione incendio, allarme, spegnimento, illuminazione di emergenza e altri sistemi di sicurezza svolgono un ruolo fondamentale nella protezione dell'attività.
Dopo un periodo di fermo, è opportuno verificare che non siano presenti segnalazioni di guasto o anomalie e che le attività di manutenzione programmate siano state regolarmente effettuate.
Una spia accesa, un'anomalia registrata o un intervento rimandato non sono dettagli da lasciare sulla scrivania.
Un sistema antincendio è utile quando funziona nel momento in cui serve.
Per questo la ripartenza può essere il momento giusto per fare ordine anche nella documentazione degli interventi e verificare se ci sono attività tecniche ancora da programmare.
Vie di esodo: la strada verso l'uscita deve essere davvero libera
C'è un test molto semplice che ogni azienda dovrebbe fare: percorrere mentalmente, e possibilmente fisicamente, la strada che una persona dovrebbe seguire per uscire dall'edificio in caso di emergenza.
È libera?
È facilmente riconoscibile?
Le porte sono accessibili?
La segnaletica è visibile?
L'illuminazione di emergenza è presente e correttamente mantenuta?
Durante una chiusura estiva possono essere stati eseguiti lavori, spostati arredi, accumulati materiali o modificati alcuni spazi.
Una via di esodo non deve essere libera solo sulla planimetria. Deve esserlo nella realtà.
È uno di quei controlli che richiede pochi minuti, ma può evidenziare immediatamente una criticità.
Magazzini e depositi: la ripartenza è il momento giusto per fare ordine
Scaffali, pallet, imballaggi, cartoni, materiali plastici e rifiuti possono aumentare il rischio incendio quando vengono gestiti senza una corretta organizzazione.
Dopo la pausa estiva, prima che il ritmo torni quello abituale, vale la pena osservare il magazzino con occhi nuovi.
Ci sono materiali accumulati dove non dovrebbero?
Gli accessi ai presidi antincendio sono liberi?
Sono state rispettate le aree di stoccaggio?
Ci sono materiali combustibili vicino a fonti di calore o apparecchiature?
Sono presenti rifiuti o imballaggi che possono essere rimossi?
Spesso la prevenzione parte da qualcosa di molto concreto: ordine, spazio e corretta gestione dei materiali.
Non è soltanto una questione estetica o organizzativa. In caso di incendio, ciò che ostacola il passaggio o aumenta il materiale combustibile presente in un ambiente può fare la differenza.
Impianti elettrici e apparecchiature: attenzione alla riaccensione
Dopo settimane di fermo, anche gli impianti e le apparecchiature elettriche meritano attenzione. Non significa intervenire autonomamente su quadri o impianti: significa osservare e segnalare eventuali anomalie.
Cavi danneggiati, prese deteriorate, prolunghe utilizzate in modo improprio, apparecchiature che presentano surriscaldamenti o odori insoliti sono segnali che non andrebbero ignorati.
Lo stesso vale per macchinari che vengono rimessi in funzione dopo un periodo di inutilizzo.
Se qualcosa non convince, meglio fermarsi e verificare prima di ripartire. La fretta del primo giorno non dovrebbe mai diventare un fattore di rischio.
Addetti antincendio: la squadra è ancora quella giusta?
Questo è uno dei controlli più importanti e spesso anche uno dei più trascurati.
Perché la sicurezza non è fatta soltanto di estintori e impianti.
È fatta anche di persone Al rientro è quindi utile chiedersi:
- gli addetti antincendio sono ancora gli stessi?
- qualcuno ha cambiato mansione?
- qualcuno ha lasciato l'azienda?
- ci sono nuovi lavoratori che devono essere formati?
- la formazione e gli aggiornamenti previsti sono in regola?
- in caso di emergenza, la squadra è effettivamente presente nei diversi turni?
Una formazione corretta non dovrebbe essere vista come una formalità da archiviare.
Nel momento dell'emergenza, sono le persone a dover sapere cosa fare.
E una squadra efficace deve essere organizzata in funzione della realtà dell'azienda, dei suoi spazi, delle sue attività e della sua effettiva operatività.
Scadenze e manutenzioni: cosa abbiamo rimandato prima delle ferie?
L'ultimo controllo è quello che può fare la differenza nei mesi successivi. Prima delle ferie capita spesso di pensare: “Ne parliamo a settembre”.
Ora settembre è arrivato. È quindi il momento di recuperare ciò che è rimasto in sospeso.
Controlli da programmare, manutenzioni, formazione, aggiornamenti, anomalie segnalate, interventi tecnici: tutto ciò che è stato rimandato dovrebbe essere riportato all'interno di un piano. Perché il vero rischio non è sempre quello che si vede.
A volte è quello che sappiamo già che esiste, ma continuiamo a rimandare. La prevenzione funziona soprattutto quando è programmata.
Il rientro dalle ferie può diventare un punto di ripartenza
La sicurezza aziendale non dovrebbe essere un'attività da affrontare soltanto in prossimità di una scadenza o dopo un controllo.
La ripartenza di fine agosto è invece un momento particolarmente utile per fermarsi qualche minuto e guardare l'azienda nel suo insieme.
Gli estintori sono accessibili.
Le vie di esodo sono libere.
Gli impianti non presentano anomalie.
Il magazzino è organizzato.
Le apparecchiature sono in condizioni adeguate.
La squadra di emergenza è aggiornata.
Le manutenzioni sono programmate.
Sette verifiche semplici, ma sette domande importanti.
E se una delle risposte non è quella che ci aspettavamo, il rientro dalle ferie è probabilmente il momento migliore per intervenire. Non aspettare che sia un'emergenza a ricordarci della sicuerzza.
Gestire correttamente la sicurezza antincendio significa soprattutto prevenire: controllare, mantenere, formare e programmare. È un lavoro continuo, che richiede competenze tecniche e una visione d'insieme.
DiMARCA SERVICE affianca le aziende nella gestione della sicurezza antincendio, dalla manutenzione dei presidi e degli impianti alla formazione, aiutandole a individuare le criticità e a programmare gli interventi necessari.
Ripartire è importante. Ma ripartire in sicurezza lo è ancora di più.




